Pietro Mascagni nasce nel 1863 a Livorno, dopo aver ultimato gli studi ginnasiali, ai quali affianca anche lo studio del fortepiano e del canto, dal 1876 in poi si  dedica gli studi musicali, seguendo gli insegnamenti di Alfredo Soffredini.

 

Al 1880 risalgono le sue prime composizioni di musica sinfonica e sacra Nel 1881 compone la cantata In filanda a quattro voci soliste e la cantata Alla gioia

. Nel 1882 pareì per Milano,dove viene ammesso al Conservatorio, i conosce . Giacomo Puccini e Amilcare Ponchielli.

A causa di un diverbio col direttore del conservatorio, abbandona sia la scuola che gli studi musicali, e comincia a dirigere l ‘orchestra per una compagnia di operette nel 188  6su espresso invito del sindaco si stabilisce assieme ala futura moglie a Cerignola dove prende la direzione della neonata orchestra Filarmonica, inavrico che mantiene fino al 1892, nel frattempo compone la sua prima opera e dà lezioni di canto e musica.

Nel 1888 si presenta ad un concorso per composizione portando Cavalleria Rusticana che risulta essere vincitrice nel 1890 e quando viene messa in scena ottiene un vero trionfo,del 1891 al Costanzi di Roma è il debutto di Amico Fritz.

In seguito inizia la collaborazione con Luigi Illica , per la stesura dell'Iris  commissionata dall'editore Ricordi e che va in scena al Costanzi di Roma nel 1898 Gli stessi autori ad un altro progetto, Le maschere, per un'altra casa editrice, la Sonzogno.

Nel frattempo il maestro continua il suo lavoro di  direttore d’orchestra effettuando nel 1899 1900 delle tournee all’estero e fa tappa a Pietroburgo, Vienna e negli Stati Uniti.

Dopo il debutto poco lusinghiero de Le maschere, che nel frattempo debutta contemporaneamente in sei città diverse Roma, Milano, Venezia, Torino, Genova, Verona, Mascagni va Vienna su invito di Gustav Mahler Vienna su invito di Gustav Mahler in ricordo della morte dello stesso Verdi:

Fino al 1903 anno in cui assume la carica di direttore della Scuola Nazionale di Musica di Roma, è in tournee in Europa e negli Stati Uniti, dal 1909 affianca anche l incarico di direttore artistico del Teatro Costanzi.

Nel 1927 Mascagni riceve la delega dal Governo in qualità di rappresentante dell'Italia in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte di Ludwig Van Beethoven che si svolgono a Vienna, nel 1929, alla fondazione della Reale Accademia d'Italia, viene inserito tra gli Accademici tra i quali  Luigi Pirandello, Guglielmo Marconi, Gabriele d'Annunzio ed Enrico Fermi.

Il 16 gennaio 1935 viene rappresentata alla Scala Nerone, l'ultima opera di Mascagni, col libretto di Targioni-Tozzetti.

Tra il 1943 e il 1944 Mascagni termina il suo incarico di direttore al Teatro Costanzi,ed il 2 agosto 1951 muore a Roma dove risiedeva sin dal 1927 in un appartamento dell’Hotel Plaza. Ancora oggi si può visitare il suo sepolcro al Cimitero della Misericordia di Livorno, dove le sue spoglie furono trasferite nel 1951.

 



Mascagni Pietro

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0000 Milano 1963 Callas Di... 

Zanetto

Mascagni 0001 Milano 10/05/1955 

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0002 Milano 1966 

Nerone

Mascagni 0003 Utrecht 16/11/1986 

Lodoletta

Mascagni 0004 Milano 25/10/1957... 

Lodoletta

Mascagni 0005 Livorno 1994 

Le Machere

Mascagni 0006 Bologna 1988 Felle... 

L'Amico Fritz

Mascagni 0007 Montecarlo 10/03/1999 

L'Amico Fritz

Mascagni 0008 Londra 1968 

L'Amico Fritz

Mascagni 0009 Roma 1964 

Il Piccolo Marat

Mascagni 0010 Livorno 1961 

Iris

Mascagni 0011 Studio 1998 

Isabeau

Mascagni 0012 Napoli 08/03/1972 

I Rantzau

Mascagni 0013 Livorno 1992 

Guglielmo Ratcliff

Mascagni 0014 Roma 03/07/1963 

Silvano

Mascagni 0015 Collesalvetti 2003 

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0016 Livorno 1997 

Silvano

Mascagni 0017 Milano 13/07/1973 

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0018 Zurigo 06/06/2009 

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0019 Basilea 1984 val 02/ 04... 

Cavalleria Rusticana

Mascagni 0020 Piacenza 2005 val 02/ 300... 

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